L’azienda di Cupertino non rallenta il passo sul fronte software e continua a perfezionare i propri sistemi operativi. È stata appena rilasciata ufficialmente la Beta 4 di iOS 26.4, scaricabile per il momento esclusivamente dagli iscritti al programma sviluppatori. Questo aggiornamento rappresenta un giro di boa fondamentale nel ciclo di test prima del rilascio pubblico.
Il grande assente: Apple rimanda il lancio di iPad 12 con Apple Intelligence
Questa prima settimana di marzo si è rivelata una delle più intense e ricche di novità nella storia recente di Apple. L’unica vera eccezione, ad oggi, è stata proprio l’aggiornamento di iPad 12. L’azienda di Cupertino ha rinnovato gran parte del suo catalogo hardware, rispettando in larga misura le previsioni della vigilia. Eppure, in mezzo a questa valanga di comunicati stampa, un dispositivo molto atteso dal grande pubblico è rimasto completamente nell’ombra: l’iPad di dodicesima generazione.
Nelle sue newsletter del fine settimana, il noto analista Mark Gurman di Bloomberg aveva anticipato una lunga lista di possibili lanci. L’elenco comprendeva il nuovo iPhone 17e, i MacBook Pro e Air aggiornati, il rivoluzionario MacBook Neo con chip da iPhone e le nuove versioni degli iPad. Apple ha effettivamente svelato quasi tutti questi prodotti, aggiungendo persino a sorpresa i nuovi monitor Studio Display e Studio Display XDR.
Primi Benchmark del MacBook Neo: Prestazioni a confronto con il chip M1 e iPhone 16 Pro
A pochissimi giorni dall’annuncio ufficiale del nuovo e coloratissimo portatile economico di Apple, sono apparsi in rete i primissimi risultati dei test benchmark del MacBook Neo. Come ampiamente prevedibile dalle specifiche tecniche, le prestazioni della CPU si allineano in modo quasi perfetto a quelle di iPhone 16 Pro, confermando la bontà e la versatilità del chip A18 Pro anche all’interno di un ambiente desktop.
Ricordiamo infatti che il MacBook Neo è equipaggiato con lo stesso processore A18 Pro a 6-core introdotto lo scorso anno sugli smartphone di punta, seppur con un core grafico (GPU) in meno per ottimizzare i costi, i consumi e mantenere il design fanless totalmente silenzioso.
Apple “HomePad” in ritardo: Il display smart per la domotica slitta all’autunno 2026
I piani di Apple per la conquista definitiva della casa intelligente sembrano richiedere più tempo del previsto. Secondo le ultime indiscrezioni diffuse dal noto leaker e collezionista di prototipi “Kosutami”, il tanto atteso smart hub dell’azienda – ribattezzato informalmente dalla community “HomePad” – non vedrà la luce prima dell’autunno del 2026.
Questo periodo, che va da settembre a dicembre, coincide storicamente con la finestra di lanci più intensa per l’azienda di Cupertino, suggerendo che il dispositivo potrebbe debuttare in grande stile insieme all’iPhone 18 Pro a settembre o ai modelli riprogettati di MacBook Pro previsti per ottobre.
Apple rilascia a sorpresa la Versione 2 di iOS 26.4 Beta 3: Correzioni urgenti in corso
In una settimana letteralmente dominata dai continui annunci hardware, Apple non ha perso di vista l’ottimizzazione del proprio software. Durante la notte, l’azienda di Cupertino ha spiazzato gli addetti ai lavori rilasciando a sorpresa la versione 2 di iOS 26.4 Beta 3, disponibile attualmente per gli iscritti al programma sviluppatori.
Questo rilascio “fuori programma” arriva a pochi giorni di distanza dalla prima build della Beta 3, segnalando la necessità di intervenire tempestivamente su alcune criticità.
Apple spiega il significato di “MacBook Neo”: Ecco perché si chiama così
Fino a quando un leak dell’ultimo minuto non ha svelato i piani dell’azienda, la stragrande maggioranza degli appassionati e degli analisti dava per scontato che il nuovo portatile economico di Cupertino si sarebbe chiamato semplicemente “MacBook”. Dopotutto, Apple aveva già utilizzato con successo questa nomenclatura minimalista dal 2006 al 2012, per poi riproporla con il sottilissimo modello da 12 pollici venduto tra il 2015 e il 2019. Invece, l’azienda ha deciso di spiazzare tutti introducendo il brand MacBook Neo, una mossa che i vertici hanno voluto chiarire subito dopo il lancio, rompendo definitivamente con i vecchi schemi.
Apple rimuove il caricabatterie dai nuovi MacBook in Italia: Niente alimentatore in confezione
La discussa rivoluzione ecologica di Apple fa un ulteriore passo in avanti. Chiunque acquisterà uno dei nuovi portatili presentati in questa scoppiettante settimana di annunci si troverà di fronte a una sorpresa importante al momento dell’unboxing: nessuno dei nuovi MacBook Neo, MacBook Air M5 o MacBook Pro M5 includerà il caricabatterie nella confezione per gli acquirenti nel Regno Unito e nei paesi dell’Unione Europea, Italia compresa.
Questa mossa rappresenta l’espansione su larga scala di una politica che l’azienda di Cupertino aveva già iniziato a testare silenziosamente lo scorso anno, quando aveva deciso di rimuovere il power adapter esclusivamente dalla scatola del MacBook Pro da 14 pollici base. Ora, l’assenza del caricatore diventa lo standard per l’intera gamma.
Guida all’acquisto: iPad Air M3 vs iPad Air M4. Quali sono le vere differenze?
Con il recente lancio del nuovo iPad Air di ottava generazione, Apple ha introdotto un aggiornamento che, seppur apparentemente minore rispetto al modello dello scorso anno, nasconde sotto la scocca novità tecniche di grande rilevanza. L’edizione 2026 dell’iPad Air si concentra interamente sul potenziamento delle prestazioni brute, sull’aumento della memoria e sull’adozione dei più recenti standard di connettività.
Ma quali sono le vere differenze tra l’iPad Air M3 del 2025 e il nuovo iPad Air M4 del 2026? Ecco un’analisi dettagliata per aiutarvi a capire quale modello fa al caso vostro.
Apple rilascia Apple Music Tags AI, per segnalare i brani creati con l’Intelligenza Artificiale
Oggi Apple compie un passo importante e necessario verso la regolamentazione dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale nel panorama dell’intrattenimento. Apple Music sta infatti implementando un nuovo sistema di metadati chiamato “Transparency Tags”, ideato per indicare in modo trasparente quando l’AI è stata utilizzata nella creazione di un brano ospitato sulla piattaforma.
L’azienda di Cupertino ha inviato una comunicazione ufficiale ai propri partner industriali per spiegare i dettagli di questo importante rollout.
iPhone 17e: Confermati gli 8GB di RAM svelati nel codice per supportare Apple Intelligence
Come da tradizione decennale, Apple non rivela mai pubblicamente i quantitativi di RAM presenti all’interno dei propri iPhone durante le presentazioni ufficiali. Tuttavia, a poche ore dal lancio, gli sviluppatori sono già riusciti a estrapolare questi preziosi dati tecnici analizzando l’ambiente di sviluppo Xcode, svelando definitivamente le specifiche esatte del nuovo iPhone 17e.
Le stringhe di codice confermano in pieno le indiscrezioni della vigilia: il nuovo smartphone della casa di Cupertino è equipaggiato con 8GB di RAM, mantenendo lo stesso quantitativo introdotto lo scorso anno con iPhone 16e.
Apple TV e HomePod mini 2026: svelato il vero motivo del ritardo
In questa scoppiettante prima settimana di marzo, Apple ha svelato ben sette nuovi prodotti, spaziando dall’atteso iPhone 17e fino al rivoluzionario MacBook Neo. Tuttavia, molti appassionati di domotica hanno notato due grandi assenti: la nuova Apple TV e l’HomePod mini 2.
Considerando che le indiscrezioni su questi due dispositivi circolano ormai dalla fine del 2024, la community si sta comprensibilmente chiedendo il motivo di questa attesa prolungata. La risposta, secondo le fonti più accreditate, è da ricercare interamente nel software: il vero “colpevole” è l’Intelligenza Artificiale.
Apple rilascia macOS Tahoe 26.3.1: Supporto per i nuovi Mac e Studio Display (Ecco le novità)
Insieme al rilascio di iOS 26.3.1 per iPhone e iPad, Apple ha ufficialmente reso disponibile in queste ore un nuovo aggiornamento software dedicato ai suoi computer: macOS Tahoe 26.3.1. Questo update arriva nel pieno di una settimana ricca di lanci hardware, fungendo da “ponte” essenziale per garantire la perfetta integrazione dei nuovi prodotti nell’ecosistema Apple.