In seguito alla straordinaria ondata di rincari che ha travolto i listini globali, i vertici di Cupertino hanno deciso di rompere il silenzio. Attraverso una nota ufficiale condivisa in esclusiva con i giornalisti di MacRumors, Apple ha spiegato nel dettaglio le motivazioni tecniche ed economiche che l’hanno costretta ad alzare i prezzi di ben 14 prodotti all’interno del suo catalogo hardware. La scure dei rincari ha colpito l’intera gamma di Mac e iPad, oltre ad accessori per la casa intelligente e l’intrattenimento come Apple TV, HomePod, HomePod mini e il visore Vision Pro, lasciando temporaneamente invariati solo i prezzi di iPhone, Apple Watch e AirPods.
L’adeguamento dei cartellini oscilla vistosamente a seconda dell’architettura hardware richiesta dal singolo dispositivo: si passa da un aumento minimo di 30 dollari per il piccolo HomePod mini fino a un rincaro monster che tocca i 1.300 dollari per le configurazioni professionali del Mac Studio.