Una brutta, bruttissima sorpresa attende milioni di utenti che utilizzano quotidianamente i computer e gli smartphone di Cupertino per motivi di lavoro o di studio. Microsoft ha infatti annunciato ufficialmente la fine del supporto per i dispositivi Apple più datati all’interno della sua suite di produttività, colpendo sia i servizi in abbonamento sia le licenze tradizionali.
A partire dal mese prossimo, chi possiede un Mac o un iPhone con un sistema operativo non aggiornato andrà incontro a pesanti limitazioni. Le applicazioni ufficiali entreranno in una modalità a funzionalità ridotta: si potranno ancora aprire e stampare i documenti per visualizzarli, ma sarà matematicamente impossibile modificarli, salvarli o crearne di nuovi da zero.
La manovra non risparmierà nessuno, poiché andrà a impattare sia sugli abbonati a Microsoft 365 su macOS, iPhone e iPad, sia su tutti coloro che hanno acquistato i software standalone senza abbonamento, inclusi i pacchetti Office 2019 e Office 2021 su Mac.
