L’annuncio del clamoroso blocco temporaneo di Siri AI all’interno dell’Unione Europea per i futuri aggiornamenti di iOS 27 e iPadOS 27 ha scatenato un vero e proprio terremoto mediatico e politico. A meno di ventiquattro ore dalle dichiarazioni dei vertici di Cupertino, che puntavano il dito contro le rigide regolamentazioni del vecchio continente, la Commissione Europea ha deciso di rompere il silenzio e rispondere per le rime, smentendo categoricamente la ricostruzione dei fatti fornita dall’azienda californiana.
Si preannuncia un braccio di ferro lunghissimo e complesso, le cui conseguenze andranno a colpire direttamente l’esperienza d’uso di milioni di consumatori europei.
