Quello che fino a ieri sembrava essere solamente un fantascientifico “what if”, oggi si sta trasformando in una solida e minacciosa realtà per i colossi della Silicon Valley. In un clamoroso e inaspettato cambio di strategia, OpenAI, l’azienda madre del rivoluzionario ChatGPT, avrebbe deciso di scendere direttamente nell’arena più competitiva e spietata del mercato tecnologico: quella degli smartphone. L’obiettivo? Creare un dispositivo proprietario cucito su misura per l’Intelligenza Artificiale, lanciando di fatto un guanto di sfida diretto all’ecosistema inossidabile di iPhone di Apple.
Jony Ive
iPhone 20: Svelati in anteprima i rivoluzionari dettagli sul display del modello per il 20° anniversario
L’attenzione dell’intero panorama tecnologico è attualmente e febbrilmente concentrata sul prossimo autunno, momento in cui Apple toglierà i veli all’attesissima gamma iPhone 18 e al chiacchierato, inedito dispositivo pieghevole denominato “iPhone Ultra”. Tuttavia, dietro le quinte e all’interno dei segretissimi laboratori di Cupertino, gli ingegneri sono già al lavoro sul vero e proprio capolavoro hardware previsto per il prossimo anno. Il 2027 segnerà infatti l’importantissimo 20° anniversario dal lancio del primissimo e storico iPhone, e per celebrare questa monumentale pietra miliare, Apple starebbe preparando un modello radicalmente nuovo, già ribattezzato dagli analisti del settore come “iPhone 20”.
Ferrari Luce: L’ex Apple Jony Ive svela gli interni della prima elettrica di Maranello
Il connubio tra la leggenda di Maranello e il genio che ha disegnato iPhone è finalmente realtà. In un evento esclusivo tenutosi presso la Transamerica Pyramid di San Francisco, a due passi dallo studio di LoveFrom, Ferrari ha svelato gli interni e l’interfaccia utente della sua prima vettura completamente elettrica, battezzata ufficialmente “Luce”.
Frutto della partnership pluriennale tra Ferrari (tramite la holding Exor) e lo studio fondato dall’ex Chief Design Officer di Apple Jony Ive e dal designer Marc Newson, la Luce rappresenta una rottura netta con le tendenze attuali dell’automotive. Mentre il mondo si riempie di schermi, Ive e Ferrari hanno scelto la strada opposta: un ritorno alla tattilità, al controllo fisico e all’emozione analogica, fusi con una tecnologia display mai vista prima.
OpenAI sfida Apple: In arrivo nel 2026 il dispositivo AI di Jony Ive che “ucciderà” le AirPods
Mentre Apple cerca di integrare l’AI nei suoi prodotti esistenti, OpenAI ha deciso di percorrere la strada opposta: creare un nuovo hardware da zero. Secondo un report di Axios, l’azienda di Sam Altman è “sulla buona strada” per svelare il suo primo dispositivo nella seconda metà del 2026. Ma la vera notizia è chi c’è dietro: il design è curato dal leggendario team di Jony Ive (l’uomo che ha disegnato iPhone, iPod e iMac), la cui startup è stata acquisita da OpenAI lo scorso anno per la cifra monstre di 6,5 miliardi di dollari. L’obiettivo? Creare un oggetto che renda obsoleto lo schermo.
L’erede di Tim Cook prende potere: John Ternus ora guida il Design Apple. Sarà lui il prossimo CEO?
Per anni ci siamo chiesti chi avrebbe avuto il coraggio e le capacità di raccogliere l’eredità pesante di Steve Jobs prima, e di Tim Cook poi. Oggi, quel quadro appare molto più nitido. Secondo un nuovo report di Bloomberg, Apple sta silenziosamente riorganizzando i suoi vertici con un obiettivo chiaro: preparare la successione. Il protagonista di questa ascesa è John Ternus, attuale capo dell’ingegneria hardware, che ha appena ricevuto le chiavi del regno più sacro di Cupertino: il dipartimento del Design. Non si tratta solo di una promozione, ma di un segnale inequivocabile su chi guiderà l’azienda nel prossimo decennio.
Apple prepara la Spilla AI, grande quanto un AirTag con fotocamere e Siri Chatbot
Il mondo della tecnologia sta cercando disperatamente il “Next Big Thing” dopo lo smartphone, e sembra che a Cupertino abbiano accettato la sfida. Dopo il flop di dispositivi come l’Humane Pin o il Rabbit R1, Apple starebbe lavorando in gran segreto alla sua personale interpretazione di un assistente indossabile. Secondo un report esplosivo pubblicato oggi da The Information, gli ingegneri di Apple Park sono al lavoro su una “Spilla AI” (AI Pin), un dispositivo minuscolo ma potentissimo progettato per essere indossato tutto il giorno e per vedere il mondo con i nostri occhi.
Apple pagherà miliardi a Google per Gemini, mentre OpenAI ha detto “No” a Siri. Ecco i retroscena
Emergono nuovi dettagli scottanti sulla partnership che sta ridefinendo il futuro di Siri. Un nuovo report del Financial Times conferma non solo che Apple pagherà una cifra astronomica a Google per utilizzare i modelli Gemini, ma svela anche un retroscena inedito su OpenAI. I creatori di ChatGPT, infatti, avrebbero preso la decisione consapevole di non diventare il fornitore principale per l’intelligenza di Siri, preferendo seguire una strada solitaria e ambiziosa.
OpenAI continua a Rubare Ingegneri AI di Apple
Mentre OpenAI intensifica le sue ambizioni nel campo dell’hardware e del design (mosse evidenziate dalla recente acquisizione della compagnia io di Jony Ive), l’azienda sta rapidamente diventando un serio problema di retention per Apple.
Come riportato da Marcus Mendes, citando l’ultima newsletter Power On di Mark Gurman su Bloomberg, l’ondata di assunzioni di OpenAI è molto più grave di quanto si pensasse inizialmente. La situazione è tale che Apple non è affatto contenta della “purga” di talenti in corso.
Un altro designer LASCIA Apple! Il 3º in pochi mesi…
Secondo quanto riportato dalla fonte di oggi, un ennesimo designer lascia Apple, per andare alla LoveFrom di Jony Ive.

Apple: ADDIO al DESIGN dei PRODOTTI creati da Jony Ive
Secondo quanto riportato dalla fonte di oggi, Apple dice addio all’ormai ex capo del design Jony Ive, che non sarà più consulente dell’azienda.

UFFICIALE! Jony Ive, capo del design, lascia Apple
Apple ufficializza il congedo di Jony Ive, capo storico del reparto design, che adesso non fa più parte della dirigenza.
Ecco la VERITÀ sul perché Jony Ive ha lasciato Apple
Secondo quanto riportato dalla fonte di oggi, Jony Ive avrebbe lasciato Apple per colpa della sua pigrizia sul lavoro.
